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22.02.2012

(274° giorno) Segnalo ai lettori una vicenda di corrieri. Infatti potrebbe loro tornare utile a chi utilizzi questo servizio. Ricevo un pacco, portato da un corriere. Firmo e ritiro. Il corriere se ne va. apro il pacco: L’oggetto all’interno è rotto. Verifico l’esterno: il pacco in effetti sembra danneggiato. Sono passati pochi minuti: scrivo una email al corriere, un’altra al fornitore. Quest’ultimo reagisce nel modo migliore: nel giro di pochi giorni farà ritirare il pacco e lo sostituirà con uno nuovo.

21.02.2012

(273° giorno) Capita di avere bisogno di consultare un certo libro. Per leggerne un paio di pagine, non è il caso di comprarlo. Così, come si faceva una volta, vado in biblioteca. Per l’esattezza in una biblioteca di Padova dove dovrebbero essere conservati libri sull’argomento che mi interessa. Ma il libro non c’è, è in consultazione. Così guardo il catalogo, e scopro con piacere che c’è anche... a Rovigo, ai Concordi.

20.02.2012

(272° giorno) Perché negli anni Trenta sia stato scoperto l’Adigetto, per realizzare corso Littorio, ora corso del Popolo, non è poi così chiaro. Perché ormai inutile per la navigazione, dice la guida del Veneto del Touring Club. Perché malsano, mi ripetono testimoni del’epoca che intervisto per il nostro “Progetto memoria”. Di sicuro se oggi qualcosa ha davvero senso in quella parte di città è la rete dei sottoservizi.

20.02.2012

(271° giorno) Vado a Porto Viro per un incontro con due classi della scuola primaria. Alle porte di Donada vengo accolto come sempre dall’edificio che vedete qui in foto. Non è una novità, né una scoperta, ovvio. Ma ogni volta genera in me un moto di rivolta, e così ho deciso di fermarmi, fotografarlo, scriverne. Caro sindaco Gennari, possibile che non si possa fare niente? Che non si possa raderlo al suolo e farci un parco pubblico? Perché come biglietto da visita di una città fa davvero orrore.

17.02.2012

(280° giorno) Ci sono giornate in cui le notizie si accavallano, sembrano moltiplicarsi. I ladri attaccano una importante concessionaria rodigina. I problemi lungo la costa non mancano: dopo i problemi con la sabbia, con la schiuma, con l’interramento del porto di Pila, ecco la morìa di cozze. Un problema serio, molto serio. Ecco poi gli echi della vicenda della Bcc di Lusia. C’è un lutto, per la scomparsa dell’avvocato Ricchieri, che fu il primo iscritto all’albo degli avvocati di Rovigo.

17.02.2012

(279° giorno) Andiamo al Cinergia, la multisala cinematografica di Rovigo, a vedere “Almanya”, delizioso film sull’immigrazione turca in Germania. Il film faceva parte della rassegna “Dieci piccoli grandi film”, serie con un titolo migliore dell’altro. Non sopporto quasi più infatti i soliti film americani, in cui due temi soli sono svolti: l’amore, con lieto fine, e il lavoro preferito, che il protagonista fa o farà. E la fame nel mondo? E le migrazioni (appunto)? E la politica? E tutto il resto?

15.02.2012

(278° giorno) Percorro in auto via Antonio Oroboni, che come tutti i rodigini sanno è una specie di semitangenziale di Rovigo, necessaria per arrivare un po’ ovunque. Guardo a destra e a sinistra, mi chiedo il perché di certi spazi inutilizzati, né parco né altro; vedo come immagino tutti vedano l’ala destra del palazzo dove c’è la polizia municipale e mi chiedo com’è possibile che sia in quelle condizioni. E non c’è solo quello: la sensazione è di mezzo abbandono, di scarsa attenzione, di mancanza di un piano, di un progetto.

14.02.2012

(277° giorno) Da qualche giorno, sono anch’io su Twitter. Per chi non lo sapesse, è un social network, uno spazio su Internet, in cui le persone possono scambiarsi brevi messaggi. Twittwer è diventato celebre durante il tentativo di rivolta in Iran: i contestatori del regime teocratico utilizzarono questo mezzo per fare sapere al mondo cosa succedeva.